"Innocence in Danger" Movimento Mondiale dei Cittadini
per la Difesa dell'innocenza in pericolo

di Homayra Sellier - Presidente

Internet è diventato un potente mezzo di comunicazione e di scambio di informazioni e cultura, sfortunatamente, però, anche a vantaggio di coloro che cercano di sfruttare i bambini e di abusarne attraverso la pornografia ed i comportamenti sessuali devianti. Immaginatevi la consegna 'porta a porta' della pornografia minorile direttamente sullo schermo del computer di casa vostra, nel giro di pochi nanosecondi, da qualsiasi angolo del mondo, accessibile da parte vostra, o del vostro coniuge o dei vostri figli di qualsiasi età. Basta un semplice 'click' e tutto è sotto i vostri occhi!

Cerchiamo comunque di vedere le cose nella giusta prospettiva. Sappiamo per certo che finora sono stati identificati solo circa cinquanta siti che diffondono immagini di pornografia avente per oggetto i bambini, torture di questi ultimi ed altre forme di sadomasochismo. Tuttavia questi siti esistono. E ci sono probabilmente circa altri cento siti che sono tuttora in agguato nello spazio virtuale e che devono essere ancora scoperti. Tuttavia, questi pochi siti gestiscono da soli diverse centinaia di gigabyte di immagini illegali. Immagini di bambini denudati, torturati e sottoposti ad abusi sessuali da parte di adulti. Già una sola immagine sarebbe sufficiente, poiché dietro ogni fotografia c'è un bambino vero che ha sofferto più di quanto io o voi possiamo mai immaginare.

Quel che è peggio, tuttavia, è che ci sono alcuni gruppi di pedofili, noti con il nome di "man-boy lovers" che discutono della loro filosofia e della loro condotta, esibendo agli occhi dell'opinione pubblica le loro relazioni sessuali con i bambini, spiegando addirittura perché tali rapporti dovrebbero essere considerati 'normali' e 'discussi liberamente', di modo che la sessualità possa essere espressa da qualsiasi bambino, di qualsiasi età, con qualsiasi adulto. Questa filosofia riflette una mentalità malata ed è diametralmente opposta a tutti i valori umani ed etici a cui facciamo riferimento. È una perversione pura e semplice, ed è a portata di mano di tutti, su Internet, come lo è il pane nel negozio del nostro fornaio.

In questi siti si discute apertamente delle relazioni sessuali tra adulti e bambini e si difende impunemente questa filosofia. A livello mondiale ne sono stati individuati più di 40.000 e forse ce ne sono ancora di più. Questi siti si fanno pubblicità liberamente e possono essere trovati da qualsiasi motore di ricerca, dato che utilizzano titoli semplici, quali: spirito libero, amanti dei ragazzi, uomo-ragazzo, ovvero parole che solitamente non inseriamo nei filtri dei nostri programmi per escluderle dalla ricerca. Inoltre, questi "man-boy lovers" si infiltrano anche in altri siti dedicati ai teen-ager e si spacciano per giovani ragazzi o ragazze.

Il problema si pone a livello mondiale, dato che attraverso un uso deviato di Internet, la pornografia minorile e le chat-line a sfondo sessuale sono diventate dei prodotti commerciali globali. Anche nelle aree in cui i computer ed Internet sono presenti ancora in meno del 5% delle case, come ad esempio in Asia ed in alcune parti dell'America centrale e meridionale, Internet viene utilizzato per mettersi in contatto con gli operatori del turismo a sfondo sessuale, per favorire il trasferimento di bambini da un paese all'altro, per scambiare materiale pornografico e talvolta addirittura per organizzare incontri con altri pornografi e pedofili aventi la stessa mentalità, il meglio che si possa fare per portare avanti la loro attività comune. In altre parole, Internet ha consentito ai predatori del sesso di 'nascondersi allo scoperto'.

I paesi dove Internet non è ancora molto diffuso stanno già pensando al modo di evitare questi problemi ed incoraggiano la popolazione ad apprendere e a sfruttare i numerosi vantaggi culturali e pedagogici offerti dalla rete mondiale.

Ben consapevole di queste problematiche, il Direttore Generale dell'UNESCO, Federico Mayor, ha deciso di indire una riunione il 18 e 19 gennaio 1999 a Parigi, per studiare il modo di combattere lo sfruttamento dei bambini su Internet. A tale scopo, egli ha convocato circa 300 operatori, tra specialisti in assistenza e tutela dei minori, esperti e service provider di Internet, operatori del mondo dei mezzi di comunicazione di massa, enti che si occupano dell'applicazione e del rispetto delle leggi e rappresentanti di governo. Tali operatori si sono incontrati presso la sede dell'UNESCO, a Parigi, ed hanno preso atto del lavoro svolto finora; inoltre, in occasione di tale meeting, si è proceduto alla stesura di un piano d'azione ed alla pubblicazione di una specifica dichiarazione.

Le dichiarazioni scritte, da sole, non sono però sufficienti. Hanno bisogno di un'anima. Hanno bisogno anche di persone, di molte persone che lavorino per mettere in pratica il piano d'azione. Hanno bisogno anche di gente comune che inizi a sensibilizzare l'opinione pubblica e a mobilitare cittadini e risorse.

Ecco perché il Direttore Generale ha incoraggiato un gruppo di cittadini, particolarmente attenti al problema, ad escogitare una serie di metodi specifici per l'attuazione del Piano d'Azione proposto dagli Esperti del Meeting su Abusi Sessuali su Minori, Pornografia Minorile e Pedofilia su Internet. Tale comitato ha proposto la creazione di un Movimento Mondiale dei Cittadini per la Difesa dell'Innocenza in Pericolo. Il movimento disporrà di un piccolo comitato internazionale, ma la maggior parte del lavoro verrà svolto da Gruppi d'Azione Nazionali e da Organizzazioni Non Governative (ONG) che si avvarranno della collaborazione di avvocati, esperti di Internet, organizzazioni per la tutela dell'infanzia, giuristi, leader politici ed altre personalità, quali attori, campioni del tennis e della pallacanestro - persone le cui parole potrebbero persuadere altri individui ad adottare la stessa linea di pensiero e a sostenere gli sforzi compiuti a livello mondiale per mettere un freno alla pornografia minorile ed alla pedofilia on-line e per mettere fine, ovviamente, anche gli abusi sessuali subiti dai bambini nel mondo reale.

Federico Mayor ha confermato la mia nomina a Presidente del Movimento 'Innocenza in Pericolo' e mi ha affidato l'incarico di organizzare dei Gruppi d'Azione Nazionali in Argentina, Belgio, Brasile, Francia, Principato di Monaco, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti. Tutto questo è stato già fatto, ed ora stiamo cercando di organizzare altri Gruppi d'Azione in Italia, Spagna, Grecia, nei Balcani, in Colombia, Cile, Panama, Camerun, Sudafrica, Cambogia, India, Filippine, Sri Lanka e Tailandia.

Ho inoltre il piacere di comunicare che tra i nostri prestigiosi sostenitori vi sono:

Sua Altezza Reale, la Principessa Maria Teresa del Lussemburgo, che è anche Ambasciatrice di Buona Volontà*** dell'UNESCO;
Sua Altezza Reale, la Principessa Carolina di Hannover;
Sua Altezza Reale, la Principessa Chantal di Grecia;
Nora Pastrana, First Lady della Colombia;
Antonina Stoyanova, First Lady della Bulgaria;
Peter Ustinov;
Paul McCartney
Jacques Danois, Direttore Generale dell'Association Mondiale des Amis des Enfants (AMADE) e portavoce di Sua Altezza, la Principessa di Hannover;
Marianna V. Vardinoyannis, fondatrice e direttrice della Fondazione a Favore dei Bambini e della Famiglia;
Marie-Paule Pollpot, Direttrice della Fondazione per i Bambini;
Martine Brousse, Segretario Generale di Voix de l'Enfant;
Marisa Berenson, Ambasciatrice di Buona Volontà*** dell'UNESCO,
Carole Bouquet, portavoce di Voix de l'Enfant;
Marlene Jobert;
lo stilista Valentino
gli artisti Jean-Michel Folon e Fernando Botero;
la star del calcio David Ginola.
E tanti altri che si aggiungeranno in futuro.

Nei pochi mesi che sono trascorsi dal gennaio 1999, il movimento Innocenza in Pericolo, con il sostegno dell'UNESCO ed in collaborazione con varie ONG, ha operato nei seguenti settori:

Lo scopo del movimento Innocenza in Pericolo è quello di essere presente in tutto il mondo, ma finora siamo solo in pochi.

Non potrò mai dimenticare le parole dell'antropologa Margaret Mead, parole spesso citate da Bruce Harris, Direttore di Casa Alianza, in Messico, Guatemala, Nicaragua e Costa Rica. In questi luoghi Bruce sta combattendo, da solo, delle grosse battaglie legali e politiche per aiutare i bambini vittime di abusi; forse ormai non è più del tutto solo, dato che insieme a lui e grazie lui stanno nascendo piccoli gruppi di sostegno.

Grazie a questo meeting organizzato dall'UNESCO nel gennaio del 1999, Bruce è stato in grado di organizzare la visita di Ofelia Calcetas-Santos, Relatore Speciale delle Nazioni Unite inviata in Guatemala, nei mesi di luglio-agosto 1999, per studiare il problema del traffico di bambini e della prostituzione e della pornografia minorile, riferendone poi i risultati al Comitato per i Diritti dell'Infanzia delle Nazioni Unite. Il Relatore Speciale delle NU ha visitato quel paese ed ha scoperto un traffico di bambini camuffato sotto le spoglie di 'adozioni internazionali'. Camminando per le strade insieme a Bruce, Ofelia Calcetas-Santos poté notare, inoltre, numerosi casi di prostituzione minorile, casi di bambini colpiti dall'AIDS, nonché la sofferenza generale dei bambini di strada.

In questo mondo nessuno può farcela da solo. Tutti ci dobbiamo 'aiutare gli uni con gli altri'.

Per dirla con le parole di Margaret Mead, "Non dubitate mai del fatto che un piccolo gruppo di persone accorte ed impegnate possa cambiare il mondo, poiché in realtà questo succede da sempre."

Visitate il sito web di "Innocence in Danger": www.unesco.org/webworld/innocence/