"Innocence in Danger"
Costituito il Movimento Italiano per combattere gli abusi sessuali infantili anche su Internet
E' stato costituito il Gruppo di Azione Italiano, Movimento promosso dall'UNESCO per proteggere i bambini dagli adescatori sulla rete Internet. Il nuovo gruppo è il corrispettivo italiano dell'organizzazione internazionale: World Citizen's Movement to Protect Innocence in Danger.
Il Gruppo di Azione Italiano (IAG) di Innocence in Danger è sostenuto dall'Onorevole Luisa Todini; dallo stilista Valentino; dall'industriale Enzo Benigni e dal Presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo.
L'IAG intende avvalersi anche del sostegno di giuristi, ricercatori sociali, psicologi e terapeuti e alle ONG che lavorano in questo campo.
Il World Citizens Movement è stato costituito con il patrocinio dell'UNESCO nell'aprile 1998 ed è inteso come forza operativa per realizzare la Dichiarazione ed il Piano d'Azione adottato da un gruppo di esperti riuniti dall'UNESCO nel corso del Convegno sugli Abusi Sessuali Sui Bambini, sulla Pornografia Infantile e sulla Pedofilia su Internet che si è svolto a Parigi lo scorso 18/19 gennaio 1999.
I Gruppi di Azione Nazionali sono già operativi in Argentina, Albania, Belgio, Brasile, Bulgaria, Camerun, Colombia, Francia, Grecia, Italia, Lussemburgo, Monaco, Svizzera, e negli Stati Uniti d'America. L'UNESCO preme affinchè altri Gruppi di Azione siano organizzati in tutti i Paesi minacciati da questi attacchi sui bambini.
La Dottoressa Elisa Monne del Censis ha condotto, in sei Paesi europei, una ricerca in questo settore Europei e ha constatato che in più del 95% dei casi di abusi sessuali infantili, i bambini conoscono i loro aggressori ma sono sottoposti a pressioni e traumi talmente forti che non riescono a parlare dell'accaduto o dire il nome dell'aggressore.
Parlando del problema Homayra Sellier, Presidente di Innocence in Danger fin dalla sua costituzione ha dichiarato che - " Oggi, gli adescatori di bambini non hanno più bisogno di nascondersi negli angoli oscuri del pianeta. Sulla rete essi possono agire alla "luce del giorno" ed Internet gli permette di incontrare ragazzini e ragazzine in più di 40.000 "chat rooms" giornaliere.
Esistono circa 23.000 siti - ha continuato Homayra Sellier - dove i bambini possono vedere semplici storie di relazioni sessuali di uomini adulti con giovani ragazzi, vedere foto di bambini con i loro "amici" adulti ed essere portati a credere che le relazioni sessuali tra adulti e bambini siano una cosa normale"
Il prossimo Marzo 2000 sarà organizzato, a Bruxelles, un Forum per formulare nuove proposte di legge per aiutare i Paesi dove questo fenomeno è più diffuso a rafforzare le loro leggi sulla pornografia e sugli abusi sessuali sui bambini in ogni forma.
UNESCO "INNOCENCE IN DANGER"
Catherine Dumont
Tel. 0335.305323
![]()